Il Trucco degli anni ’20 ’30 e ’40

Trucco Anni ‘20

Si dice sempre che gli Anni 20 fossero “ruggenti”, e così è stato anche per la sfera della bellezza e in particolare del make-up. Fu la diffusione del cinema a incrementare tutte le professioni collaterali alla produzione cinematografica, tra cui proprio “il truccaggio”. Fu la prima volta dove il cinema portò alla visione della gente comune immagini di donne sofisticate e misteriose, da imitare. I film erano muti, ed ecco quindi che le abilità del truccatore divennero fondamentali per garantire la resa espressiva di ogni attore.

Scene del cinema anni ’20

Scene del cinema anni 20

La pellicola poi, non era perfetta come quelle di oggi e si rendeva necessario l’utilizzo di molto nero per sopracciglia ed occhi, e di rosso scuro per dipingere le labbra: una moda che durerà per più di un ventennio.

Ricordiamo che l’influenza del make-up usato in cinematografia negli Anni 20 era ancora molto teatrale, e le tecnologie di produzione del cosmetico poco evolute e rudimentali: la cipria era polvere di amido, e l’eye-liner sughero bruciato.

Joan Crawford

Marlene Dietrich

Dissoluzione e sofferenza caratterizzavano le vite di molti personaggi interpretati dalle grandi star del film muto: vite segnate dai bustini, svenimenti, tubercolosi, vita sfrenata e l’esibizione quasi parossistica di una “meravigliosa sofferenza”.

Già si danzava al ritmo frenetico del Charleston, poi la prima guerra mondiale e la prima indipendenza femminile. Gote rosse e visi bianchissimi, una moda che accomunava anche le donne che avevano guadagnato più indipendenza nella società e sfoggiavano uno stile più alla garçon, con calottine corte e occhio bistrato, realizzato con un decotto a base di noci e applicato sulla palpebra.

Cercate nomi come Clara Bow e Josephine Baker, vi si aprirà un mondo favoloso, che irradia fuoco ed energia, e dal quale non vorrete più tornare indietro.

Clara Bow

Josephine Baker

Trucco Anni ’30

Dopo gli eccessi degli anni ‘20, negli anni ‘30 assistiamo ad una continua ricerca e definizione di “regole” per la simmetria  e la volumetria del viso, necessarie per creare un approccio più tecnico al mondo del make up.

Beauty micrometer di max factor anni ‘30

Il Make Up negli Anni ’40

Negli anni ‘40 ormai le donne comuni potevano usufruire di una gamma di prodotti cosmetici più ampia rispetto al passato e rifarsi alle tecniche utilizzate nel mondo del cinema grazie al contributo di personalità come Max Factor. Si inizia quindi ad ispirarsi ai look delle dive di Hollywood  per mezzo della diffusione di giornali e riviste.

Locandina commerciale del Pan-Cake di Max Factor

Come anche in passato per ogni tipologia di donna c’era una gamma di colori e tecniche di make up specifiche; esistevano vere e proprie palette che venivano adottate in base al colore dei capelli, occhi o carnagione e per ogni forma del viso c’erano trucchi e consigli specifici.

Color chart anni ‘40 da Glamourdaze.com

Gli anni della guerra, con tutte le difficoltà che essa comporta, videro sorgere una nuova era del look e l’elemento fondamentale di questa rinascita era il rossetto!

Locandina commerciale del rossetto di Max Factor

Le donne nonostante le difficoltà e le restrizioni economiche tenevano molto al proprio aspetto e riuscivano a curare al dettaglio il proprio look e il make up, quindi ragazze direi proprio che non abbiamo più scuse…  impariamo a riprodurre un trucco anni vintage!

Mara (anni 30′ e 40′) e Patrizia (anni ’20)

Stili di trucco per labbra