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Le radici del Jazz e la sua evoluzione

In quest’articolo proveremo a raccontare la storia della musica in un brevissimo excursus a partire dal XVIII secolo per arrivare al jazz. Brevissimo perché si affronta un argomento così vasto e ricco che solo uno storico della musica potrebbe chiarire. Ma ci proveremo!

I Cocktail al tempo del proibizionismo

Il periodo del proibizionismo (1919-1933) vide, tra le tante nuove leggi e limitazioni, la proibizione completa della vendita e del consumo di alcolici. Questa misura costrittiva ebbe l’effetto opposto andando a incentivare sia il contrabbando che l’apertura di vere e proprie attività dove venivano serviti alcolici: gli speakeasy. 

L’emancipazione femminile negli anni ‘20 negli Stati Uniti

Quello degli anni venti fu un decennio di forti cambiamenti anche per le donne. La Grande Guerra rivoluzionò l’immagine femminile quale “angelo del focolaio domestico”. Le donne infatti dovettero supplire l’assenza degli uomini chiamati al fronte e assunsero un nuovo ruolo sul piano economico. Finita la guerra, pertanto, era impensabile tornare allo status quo precedente e le donne presero maggiore coscienza del loro ruolo nella società.

Il Charleston

Come abbiamo visto nell’articolo sulla storia del proibizionismo, il periodo temporale che va  dal 1919 al 1933 è stato uno dei periodo più intensi della storia americana e non solo.  Il proibizionismo è stata infatti la culla di movimenti culturali, musicali e sociali che hanno modificato il modo di pensare e lo stile di vita delle persone dell’epoca.

La rinascita del Lindy Hop

Forse non tutti saprete che il ballo che tanto ci appassiona e ci fa divertire non è sempre stato sulla cresta dell’onda. Per qualche decennio, infatti, il Lindy Hop ha visto un periodo silente rischiando di finire nel dimenticatoio. Volete sapere come ha fatto a tornare di moda? Dovete sapere che il merito va tutto a un gruppo di ballerini svedesi…

I Whitey's Lindy Hoppers e Norma Miller, Willa Mae e Al Minns

Il ballerino di Lindy Hop al giorno d’oggi più conosciuto è Frankie Manning (1914-2009), testimone fino ai giorni nostri del ballo originale di Harlem e al quale abbiamo già dedicato parte importante di un articolo sui Whitey’s Lindy Hoppers, il gruppo di ballo ovvero la compagnia di ballerini più importante dell’epoca. Assieme a Frankie Manning presero parte giovanissimi anche altri ballerini. Vediamo chi erano.

I Whitey's Lindy Hoppers e Frankie Manning

Verso la fine degli anni ‘30, nella Savoy Ballroom di New York i ragazzi di Harlem infiammavano la pista sulle note di Count Basie e Chick Web. L’ex pugile Herbert White, noto per il suo grande senso degli affari, scelse i migliori ballerini della pista per formare una compagnia di ballo.

Il Jazz durante il proibizionismo - La Jazz Age

Il proibizionismo accentuò e accelerò la progressiva popolarità che il Jazz aveva iniziato a raccogliere sin dai primi anni del 1900. Nel decennio degli anni Venti conobbe il suo periodo d’oro, la cosiddetta “Jazz Age” o detta anche “Age of Sound”, perché improvvisamente il suono era ovunque.

Gli Speakeasy

Gli speakeasy – conosciuti anche come “blind pigs” and “gin joints” – erano bar privati e clandestini sorti negli Stati Uniti durante il periodo del proibizionismo (1919-1933)

Il proibizionismo - America goes dry

La storia del proibizionismo inizia con la storia stessa degli Stati Uniti come nazione indipendente. Nel primo decennio del 1800 ci fu il proliferare delle cosiddette “Società per la Sobrietà” ossia gruppi religiosi e politici che riuscirono a influenzare la politica di Washington con toni moralistici e fondamentalisti circa l’esigenza di un ritorno a una “società sobria”